Allergie ed intolleranze alimentari

Allergie ed intolleranze alimentari

30 April 2026

Negli ultimi anni i cani e gatti che manifestano sensibilità ed intolleranze alimentari, sono sempre più numerosi, con reazioni che possono interessare sia la cute sia l’apparato gastrointestinale.
Prurito, arrossamenti, otiti ricorrenti, leccamento compulsivo, feci non composte o diarrea, vomito, problemi digestivi, inappetenza sono i sintomi più frequenti.

Proprio perché questi disturbi non hanno un’unica causa e possono sovrapporsi ad altre problematiche (ambientali, parassitarie e/o genetiche/ereditarie), è fondamentale affrontarli con un approccio ordinato, optando per scelte alimentari mirate e monitorando nel tempo le reazioni ed i miglioramenti.

Come capire se è davvero un problema alimentare

Segnali e manifestazioni che indicano la necessità di un intervento sull'alimentazione con una dieta ad esclusione:

  • Reazioni che si ripetono nel tempo, non legate a specifici periodi stagionali

  • Otiti e dermatiti ricorrenti, spesso associate a forte prurito

Parassitosi
Si ricorda che infestazioni di pulci, acari, dermatiti ambientali e infezioni secondarie (lieviti o batteri) nonchè parassiti intestinali, possono generare sintomi analoghi.
Si procedere sempre per esclusione:

1. si esclude la presenza di parassiti sia cutanei che intestinali (effettuando esame feci, esame otoscopico e/o citologico, test del pettine a denti fini)

2. si escludono le allergie stagionali

Differenza fra allergia ed intolleranza alimentare?

  • Allergia alimentare: è una reazione del sistema immunitario verso una o più proteine o alimento

  • Intolleranza: è una reazione “non immunitaria” (spesso legata a difficoltà digestive o sensibilità), ma può manifestarsi con sintomi molto simili all’allergia alimentare

L’approccio per riuscire a comprendere quali possono essere le cause di allergie deve essere un approccio sistematico, metodico, che non lasci nulla al caso, regole precise da seguire al fine di raggiungere l’obiettivo: “individuare la fonte allergica”.

Serve metodo e costanza.

Reazioni avverse al cibo, cosa sono?

Diagnosticare una reazione avversa al cibo non è cosa facile:

  • immunologiche (ipersensibilità alimentare): una sostanza che compone l’alimento viene riconosciuta come pericolosa ed attaccata dal sistema immunitario

  • non immunologiche (intolleranze), le reazioni sono molteplici, da gastrointestinali a cutanee. Nessuno di queste reazioni sono “dose dipendente”, ciò significa che basta un piccolo quantitativo per scatenare una reazione allergica

Se un alimento non viene digerito, arriverà ancora “integro” nell’intestino servendo da “nutrimento” per i batteri patogeni che avranno modo di riprodursi esponenzialmente.
Accade ad esempio ai gatti alimentati con crocchette particolarmente ricche di carboidrati.

Ricordiamo che il gatto da un punto di vista alimentare è da considerarsi un “carnivoro stretto/obbligato”, la sua saliva ed il suo pancreas non sono in grado di produrre un alto quantitativo di amilasi (enzimi), necessari a scomporre e trasformare l’amido in zucchero semplice.

Le conseguenze spesso sono tutt’altro che piacevoli:

  • nel breve periodo vomito e diarrea (attenzione, spesso in un alimento di scarsa qualità sono presenti addensanti per evitare che ciò accada, come la sepiolite "argilla")

  • nel tempo le conseguenze di un'alimentazione sbilanciata e non adatta alla specie causerà molto probabilmente l'insorgenza di patologie/infiammazioni croniche di organi vitali, come pancreas, fegalo, reni etc.

Regole, tempi e monitoraggio:

Per iniziare:

  • stesura della storia alimentare del cane o del gatto: cosa mangiava e cosa mangia attualmente, snack, masticativi, avanzi, integratori (leggendo per ognuno dei prodotti le specifiche etichette)

  •  Quale sintomo manifesta: prurito, feci, rigurgito e vomito

Percorso:

  • scelta di un’unica fonte proteica differente da quella che fino ad oggi ha mangiato (escludendo anche eventuali cereali o alimenti di origine vegetale che abitualmente mangiava e che potrebbero rappresentare la causa dell’allergia)

  • Tempi: 4/6 settimane per verificare se le reazioni allergiche persistono o diminuiscono

Regole da rispettare per evitare confusione e errori che non porterebbero soluzioni:

  • Somministrare unicamente l’alimento monoproteico individuato: niente avanzi, niente “assaggi”, snack, masticativi, premietti etc. 

  • Assicurarsi che il cane se convive con altri cani o gatti non abbia accesso alle altre ciotole 

Tempi necessari in un'ottica realista:

  • Disturbi intestinali: potrebbero essere i primi a migliorare in circa 1–2 settimane se la dieta è efficace e somministrata correttamente

  • Pelle e prurito: i tempi perchè il sintomo possa scomparire del tutto potrebbero essere decisamente più lunghi 4–8 settimane (a volte anche di più se il problema è cronico)

Se dopo 10 giorni il prurito non è sparito, non significa che la scelta alimentare fatta non sia quella corretta. Dipende dallo stato di gravità dell’allergia e dalla durata.

Cosa propone REiCO?

Ricordiamo che REiCO, per scelta etica, non produce alimenti Veterinary Formula o Veterinary Diet.
REiCO si distingue da molti famosi marchi in commercio che producono linee Renal, Gastrointestinal, Urinary etc. perchè non ha mai effettuato test su animali, REiCO è profondamente contraria a qualsiasi forma di crudele sperimentazione.
Le formulazioni dei prodotti con marchio REiCO nascono dall'esperienza trentennale di un team di veterinari nutrizionisti e naturopati che hanno come principale obiettivo realmente il benessere del cane e del gatto, rispettandone la natura.

REiCO, per far fronte alle sempre più frequenti manifestazioni di intolleranze alimentari, ha formulato e messo in produzione un nuovo alimento:

MAXiDOG Cura Alghe, un'alternativa naturale ad un alimento idrolizzato.
Utile appunto nei casi complessi che necessitano di un intervento immediato o comunque un approccio strategico che supporti il cane nel breve periodo, in attesa di individuare le cause dell’allergia alimentare.

Questo alimento non sostituisce la carne ma permette di "resettare" le cause allergiche e di introdurre nuovamente nell’alimentazione del cane la singola proteina, con una dieta ad esclusione. 

Linea umido
Da somministrare come alimento unico durante il periodo indicato oppure in combinazione con fonti proteiche ipoallergeniche: MAXiDOG Cura Canguro, MAXiDOG Cura Selvaggina, Maxidog Cura Cavallo

Alimenti secchi monoproteici completi adatti adatti ad una dieta ad esclusione, bilanciati ed in grado di sostenere al meglio il cane nel tempo:
Cura Sensiv, Pura Dynamic, Pura Agnello 

Affrontare allergie ed intolleranze alimentari richiede metodo, costanza e precisione. Ogni animale è diverso, e proprio per questo un percorso personalizzato è indispensabile.
Aiutarli è possibile, serve pazienza, cura, attenzione e un percorso nutrizionale adatto a lui.

Desideri maggiori informazioni sulla linea Reico monoproteica? Su Reico Cura Alghe o su altri prodotti?

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