
La moda dei cuccioli micro toy (TeaCup)
La moda dei cani micro toy (TeaCup) si è particolarmente diffusa in questi ultimi decenni.
L’idea di poter possedere una creatura in miniatura è nel DNA dell’essere umano, al punto di dar vita ad un florido mercato.
Attenzione: funziona anche il viceversa (gatti XXL, cani XXL) e non mi riferisco al vecchio amico Alano.
Anche nel mondo felino si sta diffondendo la moda di gattini "all'apparenza così teneri - i sempre cuccioli" come il Lambkin (Munchkin + Selkirk Rex) o il Bambino (Munchkin + Sphynx).
Ricordiamo che molte associazioni feline, come la FIFe, non riconoscono la razza Munchkin a causa delle problematiche di salute associate alla loro struttura fisica (displasia e predisposizione all'osteoartrite precoce, causa di dolore cronico).
La miniaturizzazione o la gigantizzazione ha sempre affascinato l’essere umano; il risultato però spesso è l’altissimo prezzo che queste creature dovranno pagare pur di soddisfare false esigenze o l’illusione di poter creare l'impossibile, governando l'intero l’universo e chiunque ci abiti, senza pensare alle conseguenze.
La nascita di un micro Chihuahua
Prendiamo come esempio il cane più piccolo del mondo: il Chihuahua.
I fattori che contribuiscono ad una riduzione ulteriore delle sue già piccolissime dimensioni sono un mix di combinazioni, non in grado di dare garanzie a tal proposito, ma assolutamente probabili e spesso per nulla etiche:
Dimensioni dei genitori
DNA ereditario (nonno e nonna)
Casualità
Quali sono le complicazioni?
La gravidanza per una femmina micro è drammaticamente pericolosa. Spessissimo è necessario intervenire con un cesareo perché la conformazione del bacino non garantirebbe un parto naturale e l'anestesia su una femmina così piccola potrebbe esserle fatale.
Gli allevatori “etici” fanno accoppiare un Chihuahua maschio di piccole dimensioni (es 1.500 gr) con una Chihuahua femmina di dimensioni medio/grandi (3/4 kg), evitando di far riprodurre femmine costrette al cesareo e riducendo i loro parti ad un massimo di 3 in totale.
La possibilità che nascano dei piccoli micro toy è comunque rara.
Accoppiare un maschio piccolo con una femmina piccola aumenta la probabilità di cuccioli micro, perché la taglia piccola è spesso un tratto genetico recessivo che emerge quando entrambi i genitori portano e trasmettono quel gene, ma non significa che succederà sempre, dato che la genetica è complessa e la dimensione dipende da molti altri fattori concomitanti.
Nel caso in cui solo il padre abbia questo tipo di caratteristica, la madre partorirà saltuariamente un/a cucciolo/a super toy.
Riproduzione: quando è da evitare
Una femmina di Chihuahua sotto un certo peso non deve assolutamente venir fatta riprodurre: è quasi certa la necessità di un intervento cesareo. Si rende necessaria l’anestesia e un presidio veterinario prima durante e dopo il parto (purtroppo non sempre ciò avviene).
I rischi che possa morire di parto sono altissimi, e spesso i suoi cuccioli se sopravvivono al parto rischiano di morire nelle prime settimane di vita a causa dell'estrema fragilità fisica e dell'impossibilità di immagazzinare energie sufficienti ad una sana crescita.
Perché il parto è così rischioso nelle femmine molto piccole
Bacino troppo stretto: le Chihuahua toy, specialmente sotto il chilo e mezzo, hanno un bacino molto piccolo che spesso non permette il passaggio dei cuccioli.
Testa dei cuccioli troppo grande: i Chihuahua sono brachicefali, il che significa che i cuccioli possono avere teste proporzionalmente troppo grandi rispetto al bacino della madre.
Rischi di distocia: è molto probabile che il parto non proceda regolarmente, causando contrazioni prolungate senza espulsione del feto, situazione che richiede un intervento veterinario immediato.
Mortalità elevata: le complicazioni legate alle dimensioni ridotte della madre aumentano notevolmente la mortalità sia della fattrice che dei cuccioli.
In sintesi, la struttura fisica di una Chihuahua molto piccola non è adatta al parto naturale, rendendo la gravidanza una scelta altamente rischiosa per la salute dell’animale, assolutamente da evitare.
Rischi per la salute dei cani piccolissimi (Toy/Teacup)
L’allevamento di cani “teacup” o miniaturizzati comporta gravi rischi per la salute degli animali a causa della selezione genetica estrema. Le problematiche principali includono ipoglicemia, idrocefalo, fontanelle aperte, fragilità ossea (rotture per salti minimi), lussazione rotulea, problemi cardiaci e respiratori, oltre a un’elevata mortalità neonatale dovuta a ipotermia.
Principali rischi
Ipoglicemia: a causa del ridotto volume corporeo, questi cani necessitano di alimentazione frequente per evitare cali di zucchero nel sangue potenzialmente fatali.
Fragilità genetica e patologie: sono incluse mancate chiusure delle fontanelle (cranio), idrocefalo, lussazione della rotula, problemi respiratori e cardiaci, spesso legati a maltrattamento genetico.
Rischi fisici e ortopedici: le ossa fragili rendono questi cani soggetti a fratture causate da cadute o piccoli salti.
Alta mortalità neonatale: i cuccioli sono molto sensibili all’ipotermia e hanno alto rischio di mortalità nelle prime 48 ore.
Sensibilità ai farmaci: mostrano una maggiore propensione a reazioni avverse a vaccini e farmaci.
Difficoltà gestionali: sono più inclini a disidratazione grave in caso di diarrea.
Rischi etici e commerciali
Maltrattamento genetico: la ricerca esasperata della taglia “micro” compromette il benessere dell’animale, configurando potenzialmente un maltrattamento.
Traffico di cuccioli: molti cani di questa taglia provengono da mercati illeciti, allontanati troppo presto dalla madre (svezzamento incompleto) con problemi di socializzazione.
Allevamenti non a norma: il mancato rispetto delle regole sul benessere animale, come la riproduzione di fattrici troppo giovani o l’uso di accoppiamenti forzati (es. in assenza di coda), comporta sanzioni e rischi per la salute dei cuccioli.
Anche l’alimentazione di un cane toy necessita di particolari attenzioni: vedi articolo Un’alimentazione equilibrata e altamente digeribile per il chihuahua
In conclusione, se volete acquistare un cucciolo di razza, non lasciatevi affascinare dalle mode, affidatevi sempre ad allevatori seri e certificati: visitate l’allevamento, verificate lo stato di salute dei genitori e la loro reale qualità di vita (cuccioli, genitori e possibilmente anche nonni).
